1212/0909/amamamam Harsco fornisce il sistema autosollevante per il ponte strallato più lungo al mondo

Harsco Infrastructure ha fornito il sistema di cassaforma autosollevante (Self-Climbing Formwork-SCF) che permette di garantire un accesso rapido e sicuro per la costruzione di un pilone alto 320 m del ponte strallato più lungo al mondo. La soluzione Harsco fornisce un ambiente di lavoro completamente chiuso che protegge gli operai dalle condizioni atmosferiche estreme durante la costruzione del pilone di ancoraggio degli stralli e delle sue pile anche provvisorie nelle campate laterali alte sino a 70 m, che insieme fanno parte del record superato del Russky Island Bridge a Vladivostok in Russia.

Pianificazione ottimizzata

Durante la fase di studio della soluzione tecnica, il team  degli esperti del sistema autosollevante SCF di Harsco ha impiegato il suo know-how  per accelerare la programmazione della costruzione ed assicurare i massimi requisiti di sicurezza, in particolare per le due unità rampanti usate sui piloni degli stralli. Questo ha eliminato la necessità di dispendiosi lavori di modifica della struttura sollevante e ha portato ad una soluzione di casseforme e piattaforma che si adatta perfettamente alla geometria conica ed inclinata del pilone stesso.

Il pilone modifica, durante l’elevazione, la propria sezione da un massimo alla base di 7,80 x 13 metri con spessore di muro pari a 2 metri sino a 7,10 x 7 metri con spessore di muro pari a 0,70 metri alla sommità.

L’unica modifica sostanziale alla struttura ed al relativo cassero è l'eliminazione di un elemento di mensole e piattaforma studiato con i progettisti dei cementi armati e posizionato nel tempo durante una pausa delle lavorazioni.

Le variazioni geometriche di struttura di sostegno e di cassero vengono realizzate in ogni fase di rampata all’interno delle piattaforme in assoluta sicurezza.

Sette livelli di lavoro

L’attrezzatura è composta da sette piattaforme di lavoro per un totale di 19 metri di altezza per gruppo rampante.

Le prime due vengono utilizzate per il montaggio delle armature metalliche della pila; lavorazione che, dati i forti spessori, è possibile sia dall’esterno che dall’interno, per un’altezza utile di lavoro di circa 6 metri. Le due successive, per un’altezza utile di circa 6 metri, sono utilizzate nella fase del getto.

Gli operatori possono modificare le geometrie, effettuare tutte le operazioni per la messa in armo e disarmo della cassaforma. Dopo il disarmo del cassero è possibile effettuare la maturazione a vapore del getto.

Tutte le operazioni di movimentazione dei casseri e delle armature sono assistite da paranchi montati in sommità al primo piano di lavoro.

Gli ultimi tre livelli di piattaforma sono pensati per proteggere il getto da condizioni di gelo che potrebbero inficiare la resistenza della struttura, consentono anche un'ulteriore aggiunta di maturazione a vapore; questo sistema consente la protezione del getto per ulteriori due cicli.

72 cicli a ripresa

Studiate le 72 fasi di rampata in accordo con i progettisti della struttura, il sistema proposto, come sopra descritto, consente, in maniera rapida e sicura, tutte le lavorazioni necessarie per la posa del ferro, il getto e la successiva maturazione.

Le piattaforme sono per gruppi tra loro indipendenti anche se comprese nello stesso gruppo rampante.

Ciò significa che, mentre le piattaforme di servizio alla posa del ferro sono vicine al filo del getto futuro finito, le due inferiori sono spostate per consentire la pulizia del cassero e se necessario il montaggio del telo coibentato per la maturazione a vapore.

Eseguita la maturazione è possibile la rampata dell’intero gruppo di 19 metri di altezza.

Protezione dagli elementi esterni

Per proteggere gli uomini e i materiali dal clima rigido, la piattaforma autosollevante è interamente chiusa, completa di un tetto modulare e scorrevole. La chiusura assicura operazioni prive di rischio, anche ad altezze estreme dove la forza del vento può essere eccezionale. Inoltre, permette alla cabina di lavoro così creata, di essere riscaldata così che il calcestruzzo non subisca sbalzi termici, anche con temperature esterne sotto ai 35°C.

La mensola SCF: alta capacità di carico, un unico punto di legatura

L’eccezionale alta capacità di carico della mensola SCF di Harsco (150 kN, carico verticale assorbito e 100 kN di trazione) è cruciale per questo progetto. La speciale geometria dei piloni e la variabilità di tre lati indicano che solo sei delle 22 mensole impiegate attualmente salgono verticalmente, con le altre che salgono in obliquo e spesso cambiano angolatura fino al 5% rispetto alla verticale. Nonostante la sua alta capacità di carico, ogni mensola SCF richiede solo un singolo ancoraggio con montaggio estremamente semplice sul cassero del getto precedente. I coni necessitano di essere posizionati a corretti intervalli nella direzione della salita e con assoluta precisione  nella direzione trasversale all’asse del binario, e diversamente dalle coppie di coni, non hanno bisogno di essere fissati ad un angolo misurato con precisione. Non vi è quindi alcuna necessità di elaborare un riallineamento della mensola per adattare i cambiamenti di angolo o imprecisioni quando il cassero viene innalzato.

Pacchetto perfetto

Harsco mette e disposizione un caposquadra e un numero di tecnici per supportare il progetto ed assicurare che i processi di lavoro, meticolosamente pianificati, siano seguiti in loco.

Non solo attrezzatura quindi, ma anche un completo pacchetto di servizi a valore aggiunto che aiutano il processo costruttivo ad avanzare in modo rapido e sicuro.

Da record

Con i suoi 1100 m di campata centrale, il Russky Island Bridge di 3100 m sarà alla fine il ponte più lungo e più alto del mondo. Attraversando il Bosforo orientale, il ponte collegherà il porto del lontano oriente Vladivostok con Russky Island.

L’imprenditore edile russo, SK MOST, sta mirando a raggiungere il record per il periodo di costruzione in soli 43 mesi, in modo che il ponte a quattro corsie sia aperto in tempo per il vertice Asia-Pacific Economic Cooperation alla fine del 2012.

Russky Island Bridge in cifre

Larghezza di copertura del ponte (struttura in acciaio): 21 m

Altezza sotto il ponte: 70 m

Lunghezza del ponte: 1885,53 m

Lunghezza totale: 3100 m

Campata più larga: 1104 m

Altezza dei piloni: 320,9 m

Budget: €360 milioni

 

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